MARGIE'S PORTFOLIO
Create Your First Project
Start adding your projects to your portfolio. Click on "Manage Projects" to get started
Umanità negata
Data
2025
UMANITÀ NEGATA
Acrilico su tela, 80 × 60 cm, 2025
In Umanità negata, la scena si concentra in uno spazio compresso e senza respiro, dove la folla dietro la barriera metallica diventa immagine immediata di privazione, esclusione e annullamento della dignità. Ambientata a Gaza, l’opera trasforma un episodio di necessità estrema in una rappresentazione corale della sopravvivenza: pentole, ciotole e mani protese non sono soltanto oggetti quotidiani, ma segni concreti della fame e della dipendenza.
L’impianto compositivo accentua la tensione emotiva attraverso l’affollamento dei corpi e la serrata sequenza dei volti, ciascuno colto in un gesto o in un’espressione che restituisce urgenza, paura, attesa. La grata non separa soltanto uno spazio fisico, ma visualizza una condizione di negazione, rendendo visibile la distanza tra bisogno e risposta, tra richiesta di aiuto e impossibilità di accesso.
Il linguaggio pittorico, diretto e privo di mediazioni, affida alla frontalità della scena una forte valenza etica. Ne deriva un’immagine di intensa denuncia civile, in cui la sofferenza individuale si trasforma in accusa collettiva contro ogni forma di assedio, violenza e indifferenza verso la popolazione civile.

